Psicoterapia · 5 min di lettura

Psicoterapia online: quando è indicata e come prepararsi al primo colloquio

di Dott.ssa Laura Poddighe, psicoterapeuta e neuropsicologa a Cagliari

In breve: la psicoterapia online è un vero percorso clinico, con lo stesso metodo e le stesse regole di riservatezza dei colloqui in studio. È indicata per chi non può raggiungere lo studio di Cagliari con regolarità; prima di iniziare si valuta insieme se la modalità a distanza è appropriata per i tuoi bisogni, e serve un ambiente in cui poter parlare liberamente senza essere ascoltati.

Negli ultimi anni i colloqui psicologici a distanza sono diventati una possibilità concreta per molte persone. Non sostituiscono in tutto l’incontro in presenza, ma per molte situazioni rappresentano una soluzione efficace e, soprattutto, l’occasione di iniziare un percorso che altrimenti verrebbe rimandato.

Per chi è adatta la terapia online

  • chi vive in un altro comune della Sardegna o fuori regione e non può raggiungere lo studio con regolarità;
  • chi ha orari di lavoro difficili da conciliare con gli spostamenti;
  • chi ha difficoltà motorie o assiste un familiare e non può allontanarsi da casa (penso spesso ai caregiver);
  • chi ha iniziato un percorso in studio e si trasferisce, o è temporaneamente lontano.

Quando è meglio lo studio

Ci sono situazioni in cui la presenza è da preferire: momenti di crisi acuta, quadri clinici che richiedono un’osservazione diretta, oppure quando a casa non esiste un luogo davvero riservato. Anche la valutazione neuropsicologica, che si basa su test standardizzati, si svolge di norma in studio. Per questo, prima di iniziare, valutiamo insieme se la modalità a distanza è appropriata.

Come prepararsi al primo colloquio online

Uno spazio riservato

È la condizione più importante. Scegli una stanza in cui puoi chiudere la porta e parlare senza che altri ascoltino. Se in casa non è possibile, alcune persone si collegano dall’auto parcheggiata o da un ufficio libero. Le cuffie aiutano a proteggere la conversazione.

Una connessione stabile

Computer, tablet o smartphone vanno bene, purché la connessione regga una videochiamata. Meglio appoggiare il dispositivo su una superficie stabile, all’altezza del viso.

Un tempo protetto

Evita di incastrare il colloquio tra una riunione e l’altra. Concediti qualche minuto prima per arrivare con calma e qualche minuto dopo per sedimentare ciò che è emerso, proprio come faresti uscendo dallo studio.

Cosa resta uguale

Il metodo resta lo stesso: un approccio cognitivo neuropsicologico che parte dalla tua storia di vita, dal modo in cui fai esperienza delle cose e da come te le racconti. Restano uguali il segreto professionale, la cura per la relazione e la possibilità di passare dalla modalità online a quella in studio, e viceversa, se cambiano le esigenze.

Se vuoi capire se la terapia online fa per te, scrivimi: nel primo contatto valutiamo insieme la soluzione migliore. Trovi tutti i dettagli nella pagina Prestazioni.

Domande frequenti

Che piattaforma si usa?

Una piattaforma di videochiamata che garantisca la riservatezza della comunicazione. Ti invio il link e le istruzioni prima del colloquio: non serve essere esperti di tecnologia.

La terapia online è efficace quanto quella in studio?

Per molte persone e molte difficoltà sì, a patto che le condizioni (riservatezza, continuità, adeguatezza clinica) siano rispettate. È per questo che la modalità viene valutata caso per caso.

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una consulenza professionale. Se stai vivendo un momento di forte difficoltà, rivolgiti al tuo medico o, in caso di emergenza, al 112.

Iniziare è la parte più difficile.

Scrivimi o chiamami: ti rispondo personalmente e troviamo insieme il momento giusto per un primo colloquio, in studio a Cagliari o online.